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No di eBay ai libri contro delitti e mafia

Annullati tre avvisi di vendita dell’editore “sopra lo standard”

L’editore My Work sospeso dalla piattaforma perché secondo il colosso americano “rappresenta un rischio per eBay e per la sua community”

Alt ai libri contro delitti e mafia

La piattaforma eBay ha annullato tre avvisi di vendita di libri contro delitti e mafia, bloccando da ogni attività l’editore My Work perché “rappresenta un rischio per eBay e per la sua community”. L’incredibile gaffe del colosso americano giunge anche come ritorsione dopo che il venditore, pur ritenuto “sopra lo standard”, ha lamentato disservizi: eBay, infatti, per quei libri gli aveva venduto etichette di spedizione stranamente difettose perché l’indirizzo di destinazione era troncato, causando la perdita delle merci e lamentele degli acquirenti.

Il comportamento paradossale e assurdo sorprende, ma è ampiamente noto il disparitario autoritarismo nei confronti di micro venditori, con regole oscure e tecniche vessatorie che, almeno in Italia, non sarebbero permesse a cittadini e imprese normali, tranne che non siano americane.

Clienti danneggiati da errori di eBay dopo aver pagato

Alcuni clienti hanno acquistato un libro messo in vendita da My Work su eBay, pagandone a questa il prezzo più le spese di spedizione. Accettando un servizio offerto, il venditore ha subito pagato alla piattaforma ottenendo per ogni invio una etichetta di spedizione prepagata per l’involucro da portare a un ufficio di Poste Italiane.

Etichetta fasulla di eBaySenonché, a spedizioni effettuate, i clienti hanno lamentato di non avere ricevuto il libro. My Work ha potuto quindi accertare che le consegne non potevano avvenire poiché nelle etichette fornite era stranamente troncato l’indirizzo di destinazione alla voce “via”, per motivi oscuri.

Il venditore ha subito effettuato due interventi: ha documentato a ogni cliente l’accaduto e gli ha spedito a proprie totali spese un altro libro, ricevendo commenti di ringraziamento per la tempestività e la professionalità; ha inoltre segnalato subito l’anomalia al servizio clienti di eBay, che ha chiesto e ottenuto copia delle etichette errate e ha ringraziato comunicando che avrebbe avvertito il reparto tecnico.

Ritenuta pericolosa la diffusione di libri inchiesta

Inserzioni per i libri rimosse da eBayA seguito di ciò, eBay, che mai aveva potuto lamentare alcunché, invece di provvedere a rimediare ai danni, ha sospeso di botto My Work “in modo permanente” da ogni attività sulla piattaforma con questa speciosa motivazione: “a causa di attività che riteniamo rischiose per la Community”, quasi che fossero mai stati messi in vendita armi, stupefacenti o altri oggetti proibiti, o fossero state compiute azioni fraudolente nei confronti di alcuno.

Le uniche attività svolte da My Work sulla piattaforma hanno invece riguardato appunto solo l’offerta di tre libri e tutti con contenuti anticrimine, fra i quali il mio libro “Nera – Cinquant’anni di giornalismo in trincea tra mafia e poteri: cronisti, delitti, retroscena”; un’offerta che per mesi ha accresciuto il prestigio di eBay.

Questa piattaforma opera come un commerciante che mostra merci messe in vendita da terzi o all’asta o a prezzo prestabilito; ma con la particolarità che, pur essendo esposte al pubblico, nessuno può acquistarle pagandone il prezzo se non dopo essersi iscritto a una Community.

Odiose comunicazioni prefabbricate e farlocche

L'editore definito da eBay pericolosoDopo due richieste di chiarimenti da parte di My Work sui motivi della sospensione, eBay ha risposto ignorando il merito dell’assurda questione, con odiose comunicazioni prefabbricate e farlocche, con contenuto identico, tipo copia e incolla: “Il tuo account è stato sospeso perché rappresenta un rischio per eBay e per la sua community”. Rischio? Ma quale e di che cosa? E ancora: “Abbiamo stabilito che, nel nostro comune interesse, è opportuno concludere la nostra relazione commerciale”. Il rischio, evidentemente, era solo di dispiacere la mafia e che eBay si spernacchiasse ancora con i clienti per i suoi errori.

Onori a eBay, che ha sostituito l’uomo con assurdi algoritmi simili a robot da cesso, ma su temi di mafia prende decisioni dirigenziali che censurano contenuti di alto valore sociale: roba da schifo. .

Che dire? Meglio impiparsene. Se i metodi sono, come sono, questi, eBay continui a fare affari in Italia preoccupandosi di non disturbare organizzazioni criminali, ma vada a pigliarsela dove vuole.

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