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Strage di Alcamo, 50 anni di misteri

50 anni fa la strage di Alcamo

Niente giustizia per i carabinieri uccisi in caserma

Carmine Apuzzo e Salvatore Falcetta furono vittime di un affare di Stato, di terrorismo o di mafia?

Cinquant’anni non sono bastati per fare luce sulla strage di Alcamo Marina. Niente giustizia per i due carabinieri Carmine Apuzzo e Salvatore Falcetta, assassinati una notte nella caserma Alkamar.

Le insolite, strane modalità di azione del commando – due o tre criminali – furono tali da non lasciare immaginare all’epoca necessariamente che ad agire fosse stata chissà quale potente organizzazione; ma ciò non impedì di indirizzare le indagini negli ambienti dell’estrema sinistra extraparlamentare, in un anno in cui, il 1976, si combatteva in Italia il terrorismo, che tuttavia non dilagava in Sicilia.

Secondo le versioni ufficiali, l’arresto quasi casuale di un ragazzo fece poi aprire la pista della mafia, con esiti che portarono al coinvolgimento dei presunti complici e a condanne, in base a facili confessioni. Mentre si registravano casi di omicidio e di oscuri suicidi fra persone coinvolte a vario titolo – per avere partecipato alle indagini o per avere fatto chiamate di correo – un militare fece saltare quelle conclusioni giudiziarie rivelando che le confessioni, in sua presenza, erano state estorte dai carabinieri con torture: una bomba.

Le persone che erano state condannate sono state assolte con la revisione del processo; e quelle sopravvissute, risarcite dallo Stato per l’ingiusta detenzione durata svariati anni, sono libere.

Se la dinamica della strage era stata tale da poter consentire l’accertamento della verità, lo stesso non può dirsi del movente, sul quale sono stati e continuano a essere svariati gli arzigogolamenti e i depistaggi, con fantasiose ricostruzioni che hanno mischiato alla chetichella capre e cavoli. Apuzzo e Falcetta avevano pestato i calli a personaggi intoccabili, o avevano scoperto qualcosa che se rivelato avrebbe messo in pericolo trafficanti e addirittura lo Stato? Nessuno ha mai potuto rispondere a questa domanda inquietante, nemmeno la Commissione parlamentare antimafia; e nessuno, forse, potrà ormai provare perché furono assassinati i due carabinieri ad Alcamo Marina.

Ricordiamo con dolore questi caduti, che ancor oggi dopo mezzo secolo attendono giustizia.

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